XXVI CONCORSO REGIONALE “G.L. TOCCHI” 2020 (ANNULLATO)

PER CORI GIOVANILI OPERANTI NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SUPERIORE DEL LAZIO

Bando – Regolamento

L’Associazione Regionale dei Cori del Lazio ARCL allo scopo di valorizzare la presenza della pratica corale nella scuola e quindi del “far musica insieme”, attività che congloba in sé tanti aspetti e sollecitazioni della moderna pedagogia, organizza:

XXVI Concorso Regionale “G.L. Tocchi”
per Cori Giovanili
operanti negli Istituti di Istruzione Superiore del Lazio

2020

1 - Il concorso è articolato in:
Categoria A. Cori a voci miste:
Categoria B1. Cori a voci pari (maschili)
Categoria B2. Cori a voci pari (femminili).

2 - L’organico di ciascun coro dovrà essere contenuto tra le 8 e le 70 unità, e dovrà essere formato solo ed esclusivamente da allievi iscritti nell’Istituto di cui il coro stesso fa parte.
La partecipazione di cori formati da alunni di due o più istituti dovrà avere motivazioni particolari che vanno sottoposte alla valutazione e quindi all’accettazione da parte dell’A.R.C.L.
Possono partecipare al concorso anche più cori di uno stesso Istituto.

3 - Il concorso si svolgerà tra i giorni di lunedì 4 e lunedì 11 maggio 2020 a Roma e Latina in sede e orari che saranno comunicati tempestivamente alla Scuola di provenienza del coro e al direttore dello stesso.
A tal fine e per eventuali precisazioni riguardanti il programma presentato il direttore è invitato a fornire, in calce alla domanda, il proprio recapito di posta elettronica e telefonico.

4 - La partecipazione al Concorso è libera e gratuita.

5 - I cori partecipanti dovranno eseguire un programma della durata complessiva (permanenza sul palco) non superiore ai 15 minuti con due o più brani di libera scelta a due o più voci.
Nel programma deve esser comunque presente:
Cat. A: Una composizione a cappella del Rinascimento di genere sacro (inno, mottetto etc.) o profano (villanella, villotta, balletto, madrigale, canzonetta etc.) ad almeno 3 voci.
Cat. B1 – B2: Come sopra, ad almeno 2 voci

N.B. Per l’accompagnamento non è ammesso l’uso di basi registrate
E’ invece ammessa la presenza di strumenti musicali, purché le parti siano indicate in partitura e con un limite di 5 strumenti, oltre le percussioni, i cui interventi devono essere anch’essi indicati.
In questi casi si raccomanda di assegnare alla parte corale uno “spazio” predominante.

 6 - Le partiture in n° 4 copie, debitamente “fascicolate” nell’ordine di esecuzione e precedute da una breve presentazione del coro e con la precisa indicazione dello stesso, del direttore, dei titoli ed autori dei brani da eseguire, saranno consegnate la mattina del Concorso alla segreteria organizzativa dello stesso che provvederà ad inoltrarle alla Giuria, e debbono essere complete sia della parte corale (alla quale, in ogni modo, va dato adeguato risalto) che di quelle strumentali.

7 - Le composizioni presentate possono essere:
- di genere sacro o profano (in originale o in trascrizione) tratte dal repertorio corale di autori di qualsiasi Paese, epoca e stile o dal corpus dei canti popolari;
- risultanti da un’attività di gruppo inserita in un contesto didattico di cui però dovrà essere fornita esauriente illustrazione in allegato alla partitura.

8 - Le esecuzioni musicali, in sede di Concorso, dovranno attenersi alle partiture presentate.

9 - Il concorso regionale si svolgerà alla presenza di una Giuria formata da esperti di coralità.

10 - La Giuria stilerà una graduatoria per ogni categoria (A, B1, B2) in base al punteggio (espresso in centesimi) ottenuto da ciascun coro.
Tali graduatorie saranno articolate in fasce di merito:
- “Fascia Oro” per i cori che avranno ottenuto un punteggio tra 89 e 100,
- “Fascia Argento” per i cori che avranno ottenuto un punteggio tra 77 e 88,
- “Fascia Bronzo” per i cori che avranno ottenuto un punteggio tra 65 e 76.
La Giuria redigerà un giudizio analitico dell’esecuzione di ciascun coro tenendo presenti, tra l’altro, alcuni parametri quali l’intonazione, il ritmo, la vocalità, l’interpretazione, e la rilevanza didattica del programma presentato.

La Giuria potrà, inoltre, assegnare i seguenti premi speciali:
- Migliore esecuzione del brano rinascimentale
- Miglior programma
In occasione della ricorrenza del 30° anno di attività dell’ARCL, quale segno di gratitudine verso i fondatori Domenico Cieri, Piero Caraba e Matteo Bovis, potranno esser assegnati premi speciali per l’esecuzione di un brano tratto da “Sette canti di Ciociaria” raccolti ed elaborati per coro a cappella da Luigi Colacicchi – Ed. Pro Musica Studium, associazione fondata dal maestro Cieri che fu anche direttore del Coro Polifonico “Luigi Colacicchi”.

11 - Il giudizio della Giuria è definitivo, insindacabile ed inappellabile.

12 - Ai cori classificati nelle tre fasce di merito di ciascuna categoria saranno assegnati diplomi di merito. A tutti i partecipanti saranno rilasciati attestati di partecipazione.

13 - Le graduatorie verranno comunicate al termine della competizione, compatibilmente con i tempi di svolgimento delle varie articolazioni del concorso e saranno pubblicate sul sito dell’ARCL.
Gli Attestati di partecipazione saranno consegnati nei giorni del concorso al termine di ciascuna competizione.
I giudizi analitici saranno inviati ai direttori che ne faranno richiesta.

14 -
I cori che intendano partecipare al Concorso dovranno far pervenire, preferibilmente per mezzo della posta elettronica, tramite la scuola di appartenenza, la domanda d’iscrizione (redatta come da modello allegato) firmata dal direttore del coro e dal Dirigente Scolastico, entro il 1 aprile 2020, al seguente indirizzo: arcl@arcl.it
Sarà possibile inviare anche per posta ordinaria a: Commissione Scuola dell’A.R.C.L. c/o “Nuova Armonia” via di Saponara 29, 00125 Roma (nel caso di uso della posta ordinaria si raccomanda di inviare anche una e-mail)

15 - Al momento dell’invio della domanda è possibile omettere il programma da eseguire, va comunque inviato improrogabilmente entro venerdì 17 aprile 2020 attraverso la posta elettronica.

16 - Alla domanda non è necessario allegare le partiture, che saranno consegnate la mattina stessa del Concorso con le modalità indicate nell’articolo 6, dovrà invece essere allegato l’elenco nominativo dei cantori, sottoscritto dal Dirigente Scolastico.

17 - Più cori di uno stesso Istituto debbono inviare domande di iscrizione distinte e programmi diversi.

18 - Un direttore non può dirigere, in concorso, più di due cori dello stesso Istituto.

19 - Agli strumenti (escluso il pianoforte, fornito dall’Associazione) ed agli strumentisti dovrà provvedere il coro.

20 - La scuola di provenienza del coro deve garantire la presenza in sede di concorso di accompagnatori ai quali è demandata la responsabilità ed il comportamento dei cantori, che sono invitati ad una manifestazione di confronto ed ascolto reciproco.

21 - Nel caso le adesioni al Concorso non dovessero essere in numero adeguato, l’ARCL si riserva il diritto di annullare una delle categorie o addirittura tutta la manifestazione.

22 - L’Associazione Regionale dei Cori del Lazio si riserva il diritto di registrazione audio/visiva della manifestazione senza per questo dover nulla ai cori partecipanti. Le esecuzioni migliori potranno esser utilizzate per la produzione, non a scopi commerciali, di un CD.

23 - L’Associazione Regionale dei Cori del Lazio si riserva il diritto altresì di apportare al presente bando tutte quelle modifiche che, per motivi di forza maggiore, si renderanno necessarie impegnandosi nel contempo a comunicarle agli interessati.
In calce a questo bando è disponibile il modello per redigere la domanda di partecipazione al Concorso.

Per informazioni:
Associazione Regionale dei Cori del Lazio c/o il Sito Internet: www.arcl.it
Recapiti telefonici:
06-52361335 (Nuova Armonia)
340.0898834 (M° Costantino Savelloni, Commissione Scuola)
335.6791634 (M° Alvaro Vatri, presidente ARCL)

XXVI CONCORSO REGIONALE “G.L. TOCCHI”

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