Cookie Consent by Free Privacy Policy website
Arcl
feniarco

"Concerti alla Pace"

Stagione 2027

Scheda d'iscrizione e informativa

SANTA MARIA DELLA PACE

La chiesa di S.Maria della Pace, situata in via dell'Arco della Pace, sorge in luogo dell'antica "S.Andrea de Acquarenariis", nome che deriva dai numerosi venditori di acqua presenti nella zona, i quali, attingendo direttamente dal Tevere, dovevano purgare l'acqua dalla "rena" che vi era mescolata. La leggenda narra che nel 1480 un'immagine della Vergine posta sotto il portico (oggi situata sull'altare maggiore), colpita da un sasso lanciato da un sol­dato ubriaco, si mise a sanguinare. Papa Sisto IV, informato dell'ac­caduto, si recò personalmente sul luogo e fece cambiare il nome del ­ la chiesa in "S.Maria della Virtù", promettendo di rimediare allo stato fatiscente dell'edificio.

Così avvenne nell'anno 1482, anche se i lavori terminarono due anni dopo sotto Innocenzo VIII: la chiesa venne chiamata S.Maria della Pace per commemorare la conclusa pace di Bagnolo, l'atto che poneva fine alla guerra che aveva visto in causa lo Stato Pontificio, Venezia ed il Regno di Napoli. Il progetto della nuova chiesa fu affidato all'architetto Baccio Pontelli mentre nei primi anni del 1500 il Bramante realizzò il chiostro ed il convento annessi.

Nel 1656 venne realizzata la splendida facciata convessa per vo­lontà di Alessandro VII Chigi e per opera di Pietro da Cortona: al pianterreno, coppie di colonne sorreggono il caratteristico portico semicircolare, al di sopra del quale corre un'iscrizione che, tradotta dal latino, così recita: "Portino i monti la pace al popolo e i colli la giustizia", in riferimento alle sei cime dello stemma Chigi di Alessandro VII, situato sotto il portico stesso. La cupola fu aggiunta solo nel  1524 su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane ed è ornata da stucchi di Pietro da Cortona e da pitture del Peruzzi e di Carlo Maratta.  

Questo sito utilizza cookies propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più . Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso.